lunedì 7 novembre 2016

Piccole collezioni di saggezza




Voglio racchiudere in questo post alcuni argomenti riflessivi del grande mistico Osho,  che a parer mio nessun'altro sa interpretare  e spiegare nei miglior dei modi questi concetti riflessivi, che in qualche modo devono entrare a far parte di noi.  Brevi insegnamenti per raggiungere la nostra più totale libertà e gratitudine ai nostri giorni, e credo che siano l'unico modo per riuscire ad avere la nostra unione con noi stessi, in tal modo che possiamo avvalerci alle vere grazie di questi attimi che il Divino ci ha donato, e di non farci ingannare dalla nostra stessa mente dal veleno del mondo e della debolezza della carne:

Le tre dimensioni dell'amore

La relazione d'amore può avere tre dimensioni. Una è la dipendenza, nella quale vive la maggioranza della gente: la moglie dipende dal marito, il marito dipende dalla moglie, si sfruttano e si dominano a vicenda, si possiedono a vicenda e riducono l'altro ad una merce. Ecco perché quest'esperienza, che dovrebbe portare gioia, si trasforma in un inferno. 

La seconda è l’indipendenza, anche questo tipo di relazione produce infelicità perché il conflitto è costante: entrambi vivono nei propri spazi, sono quasi indifferenti al partner e più attaccati alla propria libertà che non all'amore.

La terza possibilità è l’interdipendenza. Accade di rado, ma in questo caso "una parte di paradiso cade sulla terra". Si tratta di due persone né dipendenti né indipendenti, ma in profonda sincronia tra loro, come se respirassero l'uno per l'altra, un'anima in due corpi. Solo in questo caso è amore.

 

Dio

L’esistenza di un Dio “persona”, come quello tramandatoci dalle grandi tradizioni religiose, bensì all'esistenza di una essenza divina, un'energia allo stato puro, impersonale, eterna e creativa, in perenne espansione. Questa essenza divina – che possiamo chiamare Dio non può essere dimostrata ma può essere sperimentata, poiché permea tutto ciò che esiste, è la vita stessa, “l'anima stessa dell'universo” che alberga anche dentro di noi, è la nostra più intima natura, e rientrare in connessione con essa costituisce l'esperienza suprema della beatitudine. Questa coscienza universale non è caotica, ma è un cosmo con un suo destino e un significato ben precisi: la realizzazione dell'estasi. Le divinità “personalizzate”, non sono altro che proiezioni della mente umana, che ha bisogno di certezze, e sono state create dalle religioni per imporre la propria egemonia sull'essere umano. Altrettanto fasulla è l'esistenza del demonio, controparte malevola del divino inventata dalle organizzazioni religiose per sostenere le proprie tesi: il male inteso come entità divina non esiste, è soltanto “assenza di luce”, di amore e consapevolezza.

Sesso
 Tutti gli animali sono esseri sessuali, solo l'uomo ha il privilegio di avere qualcosa di più elevato: non il semplice incontro di due corpi, ma l'incontro di due anime, e questo è l'amore. L'amore può contenere in sé il sesso, il sesso non può inglobare in sé l'amore. Il sesso è una cosa minuscola, l'amore è vasto e tremendo, può esistere anche senza il sesso. Un rapporto d'amore non deve necessariamente implicare il sesso. Anzi, per esperienza posso dire che più ci si eleva oltre il sesso e più si inizia a gioire di una comunione spirituale con un amico, una donna, un uomo. Da quello stato di comunione il sesso sembra così distante, così vittima della biologia, se confrontato con la libertà che dà l'amore, con la crescita e l'espandersi che continua ad avere, che è possibile non desiderare più di scendere nelle valli oscure della sessualità. Ma io non impongo limiti di nessun tipo. Dico semplicemente che quando l'amore cresce in profondità, il sesso impallidisce. E quando l'amore raggiunge la sua estrema fioritura, il sesso scompare. Diventa una cosa infantile.



Coppia
Vi sono persone amorevoli e vi sono persone non amorevoli: le persone non amorevoli fingono di essere amorevoli attraverso la relazione; le persone amorevoli non hanno bisogno di avere una relazione, è sufficiente l'amore di cui sono colme. La relazione sentimentale è una reciproca illusione, una prigionia che nasce dal bisogno di essere amati e dall'incapacità di stare soli, e con essa si cerca di dare un senso alla propria vita. Entrare in comunione con l'esistenza fa invece sorgere l'amore assoluto come stato interiore, che consente di donare amore senza pretendere nulla né sacrificare la propria e l'altrui libertà.

Prosperità
Gli agi, la prosperità e il benessere materiale non sono un male, ma dedicarsi esclusivamente ad essi conduce l'uomo all'infelicità, perché solo la ricchezza interiore è fonte di beatitudine. La vera felicità non è data dal conseguimento dei "piaceri", bensì dalla realizzazione del sé, la cui natura è pura beatitudine.  si è profondamente radicati nel materialismo non è possibile elevarsi alla spiritualità. L'Oriente, ha coltivato eccessivamente la dimensione spirituale, irrazionale ed emotiva, trascurando quella terrena. L'Occidente ha fatto l'esatto contrario, concentrandosi sulla razionalità e la materialità, e andando parimenti incontro al fallimento. Occorre, dunque, fondere e trascendere entrambe le visioni della realtà per giungere a una “coscienza umana globale”, propria di un nuovo genere di essere umano capace di godere sia dei piaceri terreni sia dell'estasi spirituale.

Felicità

L'umanità è profondamente infelice perché la condizione di felicità è legata all'ego che, con i suoi desideri, obiettivi e sogni da realizzare, non fa altro che generare insoddisfazione e infelicità. Dunque, per raggiungere un reale stato di estasi occorre rinunciare a tale genere di felicità legata all'ego per ritrovare, attraverso una profonda comprensione, la gioia che ci appartiene per diritto di nascita – quella indipendente dai comportamenti altrui e dai propri desideri – che è possibile vivere solo se si realizza uno stato di consapevolezza; e questo avviene mediante una graduale trasformazione interiore, la quale fa sì che gli accadimenti esterni e i meccanismi mentali ci influenzino sempre di meno. La vera beatitudine è quella indipendente da circostanze esterne, quella che nasce da uno stato di libertà totale e incondizionata. La mentalità occidentale, al contrario, dipende interamente dall'ambizione di soddisfare l'ego, che è solo una falsa identità.


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a cura di Salvatore Cimiotta | © Diritti Riservati.